Glicazione

Glicazione

Un altro processo che logora l’organismo è la glicazione, si tratta dello stesso procedimento che dà il caratteristico colore al pane tostato o l’aspetto della pelle del pollo nel girarrosto.

La glicazione è una reazione biochimica nella quale molecole di zucchero, all’esterno ed all’interno delle cellule, reagiscono con proteine (es. collagene, emoglobina, albumina, immunoglobuline), per formare molecole alterate e non funzionanti. Queste ultime da un lato inducono pertanto la formazione di fenomeni di cross-linking, che alterano le caratteristiche intrinseche dei tessuti, dall’altro determinano la formazione di prodotti cellulari che contribuiscono in modo significativo ai processi di invecchiamento cellulare ed ai processi patologici quali: complicanze cardiovascolari del diabete, aterosclerosi, ipertensione, ictus, infarto, invecchiamento cutaneo, comparsa di rughe e perdita di elasticità dei tessuti, sindrome metabolica, etc.

I processi di glicazione costituiscono pertanto uno dei principali biomarker del processo di invecchiamento dell’organismo.

Non può esistere lunga vita senza una riduzione di questo processo metabolico, infatti la qualità e la durata della vita sono legati alla formazione e all’accumulo di questi ponti alterati tra glucosio e proteine, come avviene nell’aumentato spessore della cute, che diventa dura e coriacea, ma anche nell’ispessimento delle pareti dei vasi sanguigni piuttosto che nell’opacizzazione del cristallino e nella formazione della cataratta.

Quest’area comprende l’analisi dei seguenti geni:

  • Il prodotto del gene PPARg è un recettore che regola la differenziazione degli adipociti, il metabolismo lipidico e la sensibilità all’insulina, ovvero i fattori più importanti per il controllo del peso corporeo e dei processi di glicazione (corresponsabili dell’invecchiamento della pelle).
  • Polimorfismi del gene TCF7L2 sono associate ad un rischio significativamente aumentato di diabete tipo 2 ed insulino-resistenza. I recenti studi di associazione “genome-wide”, condotti su decine di migliaia di individui, hanno permesso di identificare varianti che nell’insieme favoriscono il processo di glicazione.

Quest’area comprende l’analisi dei seguenti parametri biochimici:

  • Indice Homa
    Modello omeostatico matematico per la valutazione della Resistenza all’insulina. E’ marker di ripristino del metabolismo dei carboidrati/insulina.